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Concertino
Gigi il ranocchio, per la sua fidanzata,
ha deciso di fare una serenata.
Parte una sera, con il suo pianoforte,
e sotto al balcone va a farle la corte.
Dal bosco arriva un simpatico orsetto,
a dargli sostegno col suo clarinetto.
Giunge ruggendo pure il leone:
subito attacca col suo trombone.
Alla chitarra c’è un bianco coniglio
scambia una nota con uno sbadiglio.
Dal suo cortile accorre il tacchino:
afferra al volo archetto e violino.
Perde gli occhiali il timido tasso
e suona a casaccio il suo contrabbasso.
Che esagerato! E’ in frac, il canguro:
s’è scatenato e sfonda il tamburo.
Per il fracasso, son sordi i due gatti,
fenomenali nel battere i piatti.
L’acqua si culla al suono dell’arpa
sfiora le corde la dorata carpa.
Lieto il bambino va alla finestra,
s’affaccia e dirige tutta l’orchestra. |