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VALUTAZIONE ATTIVITA'
Valutare significa MONITORARE in tempo reale i processi in atto e i prodotti realizzati, ma anche orientare l’azione progettuale con proposte alternative, compensative in direzione del recupero, del rinforzo, del potenziamento. Gli strumenti di verifica e valutazione sono stati elaborati in modo congruente con i processi e i percorsi definiti nei progetti di plesso tenendo presente i seguenti principi regolatori: Ø Individuazione e valorizzazione dei comportamenti e delle abilità di ciascun alunno in forma concreta secondo modalità concordate e riconosciute dal gruppo al di là delle forme standardizzate di valutazione Ø Osservazione e descrizione dei comportamenti in situazioni a struttura democratica da parte degli insegnanti, da parte degli alunni e confronto dei punti di vista Ø Utilizzazione dell' "errore" come momento di chiarificazione e consapevolezza del ragionare, di rapportarsi, di procedere. Ø Utilizzazione di prove oggettive a cura del gruppo M.T. dell'Istituto di Psicologia dell'Università di Padova per la rilevazione di abilità disciplinari specifiche.
Gli insegnanti elaborano protocolli per l'osservazione sistematica degli alunni allo scopo di evitare il rischio di frammentarietà, di occasionalità e di arbitrarietà al fine di avvicinarsi ad un metodo di osservazione che aiuti ad identificare i processi da promuovere per consentire al bambino di realizzarsi al massimo grado possibile. Sulla base dei dati raccolti attraverso le prove di verifica e le osservazioni sistematiche si formuleranno i giudizi analitici e descrittivi della posizione raggiunta dall’ alunno/a in relazione alle aree: § Cognitiva ( traguardi culturali) § Metacognitiva ( processo di maturazione della personalità dell’allievo/a) La valutazione sarà : § Iniziale (relativa alla situazione di partenza) § Formativa ( relativa all’apprendimento in itinere) § Sommativa (a fine percorso didattico dei due quadrimestri) Per la valutazione globale, si terrà presente il livello di partecipazione di ciascuno, l’impegno, l’interesse, il comportamento, il grado di maturazione personale. Nel nuovo ordinamento del primo ciclo di istruzione, a seguito della L.n. 59/04, il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado avviene con valutazione positiva attraverso la certificazione delle competenze in uscita,al termine del secondo periodo didattico biennale (art. 4 comma 4); il terzo anno di scuola secondaria di primo grado si conclude con un esame di stato (art. 11, comma 4). Per gli alunni inseriti nel nuovo ordinamento è prevista una valutazione: o “certificativa” o “narrativa” Nella scuola secondaria di primo grado, ai fini della validità dell’anno scolastico, per la valutazione degli allievi è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato (art. 11) Qualora le assenze siano dovute a legittimi impedimenti, il consiglio di classe può considerare valido l’anno scolastico anche per alunni con un numero di assenze superiore a quanto previsto dalla legge. (art. 11) L’Istituto Comprensivo, partecipa alla valutazione Nazionale del MIUR-INVALSI per gli apprendimenti dell’Italiano,della matematica e delle scienze, nelle classi 2° e 4° della scuola Primaria e nella classe 1° della Scuola Secondaria di 1° grado.
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